Dove sei tu (2003)

DOVE SEI TU

(Mescal 2003)



NEL MIO GIARDINO

Ho riempito d’oro il giardino
perchè tu vedessi
chiaramente dov’è il cammino
e quanti sono i passi.

Io ti guiderò
finchè tu lo vuoi
e poi…

…aprirò il giardino
quando arriverai.
Aprirò il giardino,
sai.

Ho dipinto d’oro il giardino
perchè tu sapessi
cose nuove,
nuovi sogni che
non ti ho detto mai.

Io ti porterò dove tu vorrai
e poi…

…aprirò il giardino
quando arriverai.
Aprirò il giardino
e ritroverai quel che avevi perso.
Si aprirà il giardino
quando arriverai.
Aprirò il giardino
sai.

Ho riempito d’oro il mattino
perchè tu vedessi
la mia luce sul tuo cammino
che ti guiderà…

…dentro al mio giardino
quando arriverai.
Aprirò il giardino e
non si chiuderà mai.

Seguimi
ho frutti da desiderare.
Seguimi
il sole arriva adesso

INVISIBILE

Lo sai cosa penso?
E dimmi, tu hai
lo stesso pensiero
così forte,
o non puoi?

La luna è liquida
ed io mi sento

invisibile
come sempre
quando è tardi per dire
che non sopravvivo.
Invisibile
o forse
è solo una mia immagine.

Lo sai che mi perdo
nelle luci se
guardi fuori dall’auto
altre luci
troppo lontane
da me?

La luna è limpida ed io rimango

invisibile
come sempre
quando è tardi per dire
che non sopravvivo.
Invisibile
o forse
è solo una mia immagine.

Rimani,
ti parlerò del mio silenzio.
Lo sai è così reale,
ma io mi sento

invisibile come sempre
quando ti vorrei dire
che non sopravvivo.
Invisibile o forse
è solo una mia immagine

IN FONDO AL MARE

In fondo al mare cadono le onde
Riposano per ripartire
e lasciano un’impronta sulla sabbia
prima di sparire.

In fondo al mare nuotano i miei sogni,
pronti per risalire.
Si aprono nell’acqua come fiori
e in un istante
vanno verso il cielo.

Dedicami i tuoi spazi e quest’immenso blu.
Quale distanza serve per toccare terra?
Voglio restare dentro questo quadro blu,
qui in fondo al mare.

In fondo al mare naviga il silenzio,
rinchiuso dentro a sfere d’aria.
Lo guardo allontanarsi e diventare
…l’universo in fondo al mare.

Dedicami i tuoi spazi e quest’immenso blu.
Quale distanza serve per toccare terra?
Voglio restare dentro questo quadro blu,
qui in fondo al mare

TRIATHLON

So che un braccio dopo l’altro
porterò a destinazione
questo corpo calpestato
dalle tue rigide mancanze.
Ho attraversato giorni da diluvio universale,
ora so scivolare sull’acqua…è una questione orizzontale.

Scivolerò sui tuoi rimpianti
mai pianti con me.
Scivolerò, ma il tuo amore dov’era?

Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua.

La ruota davanti m’implora di non insistere con la pressione.
Il cuore sul manubrio
sembra pronto a decollare.
Hai trasformato pianure in salite devastanti,
ora tornerò a sognare coi miei occhi scintillanti.

Aumento la distanza, il vantaggio su di te
e non aspetto che qualcun altro provveda.

Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua.

I piedi toccano terra, comincerà la resurrezione.
E’ l’ultima parte di fuga, vedo la polvere che si solleva.
Fuori da un passato confuso con dentro l’alibi di una visione,
continuerò la corsa, ma non sono più preda.

Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua

THE TRUMAN SHOW

Guardo verso il cielo
e non mi rilasso,
una telecamera mi scruta dentro.
Vedo a destra l’uomo col telecomando,
vuole registrare ogni movimento.

Lui riprende dall’alto.

Guardo verso il cielo e non mi diverto,
troppi riflettori son puntati in basso.
Ora che ci penso ho uno svenimento.
Hanno programmato anche il mio collasso.

Lui riprende dall’alto.

Lui scende dal cielo
col sorriso aperto.
Muove le sue mani, arriva salutando.
Fa saltare in aria un albero del centro.
Sta imparando a usare il suo telecomando!

Lui riprende dall’alto.
Ti riprende dall’alto

DOVE SEI TU

Se chiudo gli occhi
posso arrivare
a prenderti.
Mi allungherò sino
a dove sei tu.

L’autunno
si è fermato sui rami,
è immobile.
Io imparerò ad arrivare
dove sei tu…

…qualunque sia la distanza.

Io ti verrò a cercare quando il buio tenta
di far risaltare la tua assenza.

Difficile è trovarsi ora,
più facile è perdersi.

Perdona se non sono ancora
dove sei tu.

Accorcerò la distanza.

Io ti verrò a cercare quando il buio tenta di far risaltare la tua assenza.

E ti verrò a cercare quando il buio resta e fa risaltare la tua assenza

IL MONDO

Il mondo è in trappola
ha il sale sulle ali,
pallido sguardo
ha gli occhi sconfitti.

Il mondo è in trappola
sa bene che ormai
è costretto al riparo
contro i soffitti
delle nostre belle case.

Se il mondo è in trappola
dammi le tue mani
provo a spezzare le corde che legano
il mondo è in trappola
sa bene che il male
cresce aggrappato
ai nostri vestiti
e non ci lascia andare.

Eppure sopravvive il mondo
anche se l’ho colpito al cuore.
Eppure sopravvive il mondo
anche se l’ho tradito senza pensare.

Il mondo è in trappola,
ha chiuso le ali.
I nostri peccati violentano il cielo
di un mondo in trappola.
Vorrei imparare
a difendere questo tempo,
a difendere il mondo.

Eppure sopravvive il mondo
anche se l’ho colpito al cuore.
Eppure sopravvive il mondo
anche se l’ho tradito senza pensare
che è l’unico mondo per me
e può bastare

L’UOMO CHE NON PARLA

L’Uomo Che Non Parla
Quante sono
le parole
da riempire
con la tua voce che non vuole più parlare?

Hai sprecato
l’occasione per dimostrare
che io ho torto e tu ragione.

Tutto questo silenzio
suggerisce un pensiero:
“Anche lei subisce il fascino del mistero!”.

Stai rischiando
d’ingolfare
coi segreti trattenuti
il tuo sistema cardio-spirituale.

Non ti devi preoccupare
tanto avrò da elaborare.
Evidentemente lei capisce
quello che io trovo irrazionale.

Tutto questo silenzio
suggerisce un pensiero…
…e si.. e più di uno anche

GIVE IT BACK (TO ME)

Let bygones be bygones,
these sleepy dogs lie.
Finally final
that glint in your eye.
Caught with that sad sound,
sealed deep in yur face.
Fused in confusion
by winds of change.

But there you go stuck in that day.
All the things you do and say,
rain and rain on me.

I was just grooving on my time.
And It’s me, and it’s just my light,
but you dance all over my tree.
Get out of that day
and give it back…to me.

Two days, two nights.
Too far, too near.
So close to heaven, so close to tears.
You with your flaming head, me on my cloud.
All these stupid words fall around.

But there you go stuck in that day.
All these things you do and say,
rain and rain…on me.

I was just grooving on my time.
And It’s me, and it’s just my light,
but you dance all over my tree
Get out of that day
and give it back…to me.

…but there you go stuck in that day
…in that day…

I was just grooving on my time.
And It’s me, yes it’s just my light,
but you dance all over my tree.
Get out of my day
and give it back….to me

SALTI NELL’ARIA (MILLY’S SONG)

Sorridi e l’aria si accende,
per te.
Mille luci che scendono.

Se ridi l’aria ti prende
con se.
Ti senti
leggera,
su una nuvola.

Immagina le stelle,
scoprirai che
sorridono sempre.
Immagina intensamente e vedrai
dove gli altri
pensano che non ci sia niente.

Sorridi e il mondo si arrende,
a te.
Poi fischierà la tua musica.

Immagina le stelle,
scoprirai che
sorridono sempre.
Immagina intensamente e vedrai
dove gli altri
pensano che non ci sia niente.
Immagina le stelle
e vedrai dove gli altri pensano
che non ci sia niente

UN GIORNO PERFETTO

L’eleganza di un’ombra su un prato
alla fine di agosto.
Stesa sul passato,
oggi ogni cosa è al suo posto.

Lui ti parla di fiori sbocciati
sulle spine di un tempo.
Crudeli verità
spazzate dal vento.

Dimmi
è un giorno perfetto?

La bellezza di questa giornata
è che non tornerà indietro,
ma ogni giorno se lo vuoi
sarà un giorno perfetto