GINEVRA DI MARCO & CRISTINA DONÀ

(Funambulo 2019)



UN PASSO ALLA VOLTA
Cara amica mia
ti ho vista crescere
figlia donna madre e ancora
regina sola
davanti a terre bruciate
negli occhi orizzonti perduti
figlia donna madre e ancora
di promesse dimenticate
Un passo alla volta
ce lo diciamo sempre
non fa mai male
muoversi lentamente
Cara amica mia
mi hai vista crescere
figlia donna madre e ancora
non parlo quasi mai
di come sto davvero
ma tu lo sai
figlia donna madre e ancora
è come fossi dentro
a guardare
Un passo alla volta
ce lo diciamo sempre
non fa mai male
muoversi lentamente
Fragili stelle di una galassia viva
soffiami dentro l’anima
per trovare una via d’uscita
un passo alla volta
come regola animale
una meta a cui tendere
un luogo a cui tornare
Figlia donna madre e ancora
Cara amica mia
c’è ancora tanto tanto da fare
per tutte le figlie donne madri
restiamo insieme ora
in un abbraccio che sa dissetare noi
e questa terra che è
figlia donna madre e ancora

CAMMINARE

Camminare vuol dire respirare
vuol dire andare a tempo
che ora è tempo di tornare
a ripensare un po’ a noi
Camminare ti insegna ad aspettare
il momento esatto
per potersi ritrovare
e riabbracciare un po’ di noi
Che attraversiamo tramonti infiniti
nelle mani scintille che vibrano
le discese
e il giorno che torna
Camminare, respirare, camminare
Camminare geniale movimento
lo senti il passo giusto
che credevi d’aver perso
è naturale e tu lo sai
che respiriamo senza sforzo
come
come l’anima nel corpo
come
come amarsi come bere
come noi
Che attraversiamo
tramonti infiniti
nelle mani
scintille che vibrano
le discese
e il giorno che torna
un altro giorno che torna
Camminare, camminare, camminare
Camminare, respirare, camminare

CONFINE

Passi come una scia di ombre
sole che confonde i sassi
con le tue parole
passi di fango e di respiro
dove stiamo andando
immaginarsi un muro
Passi che tirano curve le schiene
non aver paura
passi soldati appoggiati al confine
non aver paura
Tu per me incantesimo e sposa
piangi e riposa ma non ti fermare
giuro che se l’america è vera
io sarò vela e tu vento del mare
Passi che fuggono graffiati dal sale
passi che scalciano tracciano strade
passi di polvere in cammino
e passi nemici a un passo dal destino
Passi di spine e di sete
Tu per me descrizione del cielo
guarda non tremo e non devi tremare
giura, se l’america è vera
tu sarai vela io vento del mare
Passi di tanti presi per mano
passi stanchi figli di nessuno
terra di mito stelle oro
e passi che scappano indietro
al tuono di uno sparo
Passi che cadono al suolo
non aver paura
passi che salgono al cielo
Passi di mille anime perse
piccole immense figure lontane
tu qui descrizione del cielo
guarda non tremo e non devi tremare
Giuro che se l’America è vera
io sarò vela e tu vento del mare
tu per me incantesimo e sposa
amore piangi e riposa ma non ti fermare

LA ROSA ENFLORECE

La rosa enflorece
en el mes de mayo
mi alma s’escurece
sufriendo de amor
Los bilbílicos cantan
suspirando el amor
y la pasión me mata
muchigua mi dolor
Más presto ven palomba
más presto ven a mí
más presto tú mi alma
que yo me voy morir
La rosa enflorece
en el mes de mayo
mi alma s’escurece
sufriendo de amor

COSÌ VICINI

La mente mia ritorna
a quegli occhi bambini
a giorni liberi così felici
La mente mia ritorna a quei sorrisi
pianeti bellissimi
così vicini
La mente mia ricorda
le corse nei cortili
l’immenso brivido dei tuoi respiri
seduto sotto a un albero che dici
tutto è possibile se stiamo vicini
così vicini
Tu vorresti ripartire adesso
dove andrai?
per cercare di trovare un senso
ma lo sai
che è solo un’ emozione
quella che ci muove
Rivedo nei tuoi occhi
la verità che c’era
quel nostro vivere la vita intera
la vita senza limiti e confini
paura di essere così felici
così vicini
Tu vuoi ripartire adesso
dove andrai?
hai bisogno di trovare un senso
che non troverai
perché è solo un’ emozione
quella che ci muove
è solo un’ emozione
quella che ti muove
La mente mia ritorna
a quegli occhi bambini
a giorni liberi così felici
e noi così vicine

PERPENDICOLARE

È così che ti sento
perpendicolare al cuore
conficcato nella carne
verticale amore
È così che ti sento
perpendicolare a me
avvitato nelle ossa
forte nel restare
Sacro come una visione
il tuo corpo è come luce che si dona
luce di ogni vocazione
torni tra le dita ancora
È così che ti sento
perpendicolare al cuore
dedicato a questa carne
verticale amore
è così che ti sento
forte nel restare
Sacro come una visione
il tuo corpo è come luce che si dona
luce di ogni vocazione
sai di vita
che si scopre ancora nuova
sacro come vita ora si dona

J

Sotto il piede che immagini sicuro
c’è il terreno viscido di sempre
immagino il futuro
sguardo incolore avrai da adolescente
Andatura insicura saturnale
con istinto animale annusi l’aria
la necessità di inseguire
di provare a capire ma non basta
Si scioglierà impossibile il pensiero
dov’è il falso? Cosa è vero?
Muovi dal centro
cerca uno scacco di sole
un riquadro di vento
io danzerò a celebrare il valore
muovi dal centro
danzerò il tuo valore
se inseguirai il tuo sogno con amore
Quando il tempo avrà fatto il suo corso
e maturato l’istinto
capirai che disegnare nell’aria
con le mani non è poi così male
A patto che tu tenga sempre presente
non è meno importante ricordalo
comandare all’acqua di incanalare
a corrente se occorre
Si scioglierà impossibile il pensiero
ma l’acqua stagnante darà solo veleno
Muovi dal centro
cerca uno scacco di sole
un riquadro di vento
io danzerò a celebrare il valore
muovi da dentro
cerca uno scacco di sole
un riquadro di vento io danzerò
fuori dal tempo
danzerò il tuo valore
se inseguirai il tuo sogno con amore

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Rischiarata dal gelo la notte
abbrancato alla terra
soglia del cielo
stringe convulsa il cuore
la solitudine
la penetra la luna
fiorendo la brina
a malinconia
s’adunano pensieri
in confusione
cercano obliqui
un confine
poi spunta il sole
denso il mondo
e più leggero
fragile
instabile
rido e mi dispero