Nido (1999)

NIDO

(Mescal 1999)



NIDO

Resto tra gli alberi
verso l’interno
lontana dagli altri
con una rosa al polso
ci sono luoghi muti, luoghi fermi
dove annusi lo spazio eterno
io sono un nido sui rami d’inverno

sono visibile
chiaro e pulsante
un cuore esposto
sono una gioia infinita e urlante
sono un brivido esteso all’universo
che rimane fermo
sono un nido sui rami d’inverno

percepisco le foglie cadere
toccare il terreno
guardo i fumi bianchi densi come il marmo
sospesi nel buio

resto tra gli alberi
di un’altra stagione
seguo i movimenti celesti dietro ai segnali
di ali aperte che spostano l’aria in cielo

nei giorni di freddo
la luce attraversa i campi
niente è nascosto
solo linee precise su fondi bianchi
io conto le piume rimaste
che fanno di me un ventre materno
sono un nido sui rami d’inverno

percepisco le foglie cadere
toccare il terreno
guardo i fumi bianchi densi come il marmo
sospesi nel buio

GOCCIA

Specchio di pioggia e asfalto
ci naviga dentro il cielo
grigio bianco
acqua e cielo

ma tu sei una goccia che non cade
e ritarda la mia guarigione
come ultima frase da terminare

Piccole navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano

specchio di pioggia e asfalto
oggi il mio viso è più leggero
senza pianto
solo acqua e cielo

ma tu sei una goccia che non cade
e rimanda la mia guarigione
come un rumore sospeso che
non esplode

ancora navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano

QUALCOSA CHE LASCI IL SEGNO

Ho sentito il cuore diventare fuoco
mentre parlavo al tuo cuore vuoto
che non mi affascina più
ma non so chiudere ora

così sto pensando a un finale
che ti lasci il segno

mi hai dato un abito per sedurti
nel modo migliore
che userò per lasciarti, per bruciarti il cuore

sai, sto pensando a un finale
che ti lasci il segno
sai, sto pensando a un finale
che ti lasci il segno

posso stringerti e non farti male
o posso lasciarti svanire
in un dolcissimo bacio finale
che ti lasci il segno
in un dolcissimo bacio finale
che ti lasci il segno

COSI’ CARA

Distinto signore, inserito socialmente, turista sessuale
ti viene a trovare perché adora sperimentare.
mi sei così cara, dolcezza incontaminata
mi sei così cara, giovane dama

Svestiti bene, svestiti solo per me
io compro ciò che voglio
Mostrami tutto quello che sai fare, soddisfami anche senza amore
alcune agenzie speciali ti mettono a mia disposizione
Svestiti bene, svestiti solo per me
io compro il tuo corpo

L’ULTIMA GIORNATA DI SOLE

Portami con le tue braccia in alto
come un fascio di grano
tienimi ancora nel caldo vento estivo
…che soffia via

portami ancora più in alto
ho un’anima a forma di prato
sorprendentemente fiorito
non aspetto e non voglio sprecare
l’ultima giornata di sole
l’ultima giornata di sole

torna la pioggia a cambiare le cose
ma è un demone innocuo che non mi confonde

Tienimi nelle tue mani grandi
come acqua nei laghi
versami sugli occhi stanchi appena chiusi
non c’e’ tempo e
non posso aspettare
è l’ultima giornata di sole
l’ultima giornata di sole

torna la pioggia a cambiare le cose
ma non mi confonde

VOLO IN DELTAPLANO

Passano veloci le auto
hanno luci che strisciano i muri
continuano a cambiare insegne
continuano a disorientare
vedo te con lei e ormai mi sembra normale
invece è disarmante capire che siamo
solo un passaggio di ombre
che si perdono se perdono il cuore

parlano le donne sul ponte di nuovi abiti da indossare
di uomini mai pronti amanti troppo occupati a “pensare”
ballano un valzer

si stringono forte
vedo me mentre cerco di stare sola
e forse mi aiuta sapere che siamo
solo un passaggio di ombre
solo un passaggio di ombre
che si perdono se perdono il cuore

MI DISPIACE

Mi dispiace non so parlare
così bene da intrattenere
ho accumulato parole inascoltate
le conservo coi fiori sul davanzale
perché non spari?
staresti già meglio senza me

cosa pensi di una stagione
così calma e particolare?
mi dispiace non so reagire
… altrimenti saprei cosa fare
perché non spari?
vivresti meglio senza me

DELIZIOSA ABBONDANZA

Conosco il bacio che asciuga le labbra
la qualità del rossetto fa la differenza
ho uno stereo in ogni stanza
la quantità affascina, migliora l’esistenza

ma dimmi che differenza passa
tra ciò che nutre e ciò che ingrassa
se una cosa inutile sembra indispensabile
non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza

ho uno sguardo che ti sazia
la quantità di intensità fa la differenza
ho 10 sciarpe color sabbia
non comprare mi dà crisi di coscienza

sai dirmi che differenza passa
tra ciò che nutre e ciò che ingrassa
se una cosa inutile sembra indispensabile
non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza mi uccide

se una cosa inutile sembra indispensabile
forse non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza
se una cosa inutile sembra indispensabile
non sai più stare senza
questa deliziosa abbondanza mi uccide

VOLEVO ESSERE ALTROVE

Sono uscita dalla stanza davvero molto irritata
mentre due di loro si interrogavano sulla mia presenza
lo sguardo di un uomo mi fagocitava
quello squallido albergo di certo non era una bella esperienza
volevo essere altrove

La signora spingeva il carrello pieno di belle cose
esibendo quella spesa strabordante
prima spinge poi sorpassa
lei voleva arrivare per prima alla cassa,
io volevo essere altrove

CIBO ESTREMO

Scopro che il cibo è intenso, ha personalità, variabile
delicato il latte di riso, il miele è un cibo estremo

conosci ciò che vale, cibarsi con un bel dessert
in un crescendo finale
se fa male non si sa, la ricetta scrive
che ci vuole molta panna per farcire
delicato il latte di riso, il miele è un cibo estremo

una nuova portata sul tavolo mi chiama, non rispondo
gelido amico surgelato potresti dimostrare
i tuoi valori nutritivi
frutta a fine pasto = digestione lenta,
mi piace molto allora ciò che non mangio
posso immaginarlo, posso immaginarlo
delicato il latte di riso, il miele è un cibo estremo

mai frutta fuori stagione
sono fresca ed inebriante come te
mai frutta fuori stagione
sono fresca ed inebriante come te

TERAPIE

M’illumino di terapie
rimedio sicuro, pura efficienza
tollero bene la
nuova teoria risultato veloce
che mentre cura
ti trasforma, ti trasforma

Aggiungo un’altra medicina
produce leggera dipendenza
m’illumina la terapia
c’è l’effetto immediato che mentre cura
ti trasforma, ti trasforma

è una cosa in più
che seduce languida
se c’è è di troppo
se non c’è ti manca

Il medico sistema la scena
stimola, inibisce, congela
valuta il disturbo all’istante
presume con facilità le tue domande
difese indifese
reagiscono in modo superbo
spostando il problema ogni volta
in un punto diverso

è una cosa in più
che seduce languida
se c’è è di troppo
e non c’è ti manca

MANGIALUOMO

E’ finito l’inverno
ma ancora il freddo sale
non ho più terra
la mia terra rimane a guardare

l’orizzonte è strano
se non hai meta
si allontana da te
l’uomo mangia l’uomo
succhia la preda
e dimentica

Quanta bellezza
aggredita sciupata
eterna sete di potere
mai appagata

l’orizzonte scappa
se non hai meta
lontano da te
l’uomo sbrana l’uomo
succhia la preda
e dimentica

l’orizzonte è strano
se non hai meta
si allontana da te
l’uomo mangia l’uomo
succhia la preda
e dimentica